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RVA, cos´è?
Il Ritorno Volontario Assistito, conosciuto anche con l´acronimo RVA è la possibilità di ritorno, che include un aiuto logistico e finanziario, che viene offerta ai migranti che non possono o non vogliono restare nel Paese ospitante e che desiderano spontaneamente ritornare nel proprio Paese d´origine.
In effetti, queste persone devono poter tornare dignitosamente e, ove possibile, contribuire allo sviluppo o alla ricostruzione del loro paese d´origine.
L´obiettivo dei programmi di Ritorno Volontario Assistito è appunto sostenere i migranti che intendono — in modo volontario e spontaneo —
rientrare in patria e al contempo, di assicurarsi che il percorso di ritorno venga realizzato nel rispetto della dignità e della sicurezza del migrante.
Realizzati in Italia sin dal 1991 i programmi di Ritorno Volontario hanno sostenuto nel corso degli anni centinaia di migranti. La dinamica di svolgimento di questi programmi prevede vari momenti: la segnalazione e la valutazione del caso, l´elaborazione di un progetto individuale di reinserimento socio lavorativo nel paesi di origine, che tenga conto delle capacità e delle aspettative del migrante, il sostegno alla realizzazione di questo piano nel paese di origine.
I programmi di Ritorno Volontario Assistito vengono realizzati su base individuale e sono sempre una risposta a una richiesta volontaria del migrante.
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I destinatari
I migranti che possono accedere all’opzione del RVA, in quanto appartenenti a specifici gruppi individuati come vulnerabili, sono:
- Rifugiati riconosciuti che rinunciano allo status;
- Richiedenti asilo rinunciatari;
- Richiedenti asilo denegati, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego;
- Richiedenti asilo denegati che hanno presentato ricorso;
- Possessori di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria o per motivi umanitari che rinunciano al titolo;
- Vittime della tratta di esseri umani che rinunciano al loro status;
- Stranieri cui è rifiutato il rinnovo o la conversione di un permesso di soggiorno entro i 15 giorni previsti dalla legge.
- Stranieri che hanno un permesso di soggiorno per attesa occupazione e che non hanno possibilità di rinnovarlo;
- Tutti gli altri stranieri che hanno un permesso di soggiorno di natura “temporanea” che non possono rinnovare (es. cure mediche);
- Stranieri che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora).
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I paesi di origine
Per avere utili informazioni sui paesi di provenienza degli immigrati che chiedono di utilizzare l´opportunità del RVA si rimanda ai siti di ulteriori progetti di intervento che hanno predisposto schede informative al riguardo (al sito
www.cri-project.eu sono visionabili le schede paese di : Algeria, Argentina. Armenia, Bolivia, Bosnia, Cameroon, Congo, Ecuador, Georgia, Ghana, Guinea, Kosovo, Macedonia, Morocco, Montenegro, Russia, Serbia).
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I documenti
In questa pagina trovate due documenti da compilare per richiedere di accedere al RVA co-finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri e dal Ministero dell´Interno per l´anno 2009 attraverso il programma
PARTIR
Scheda di segnalazione
Da compilare a cura del referente dell´Ente/Organizzazione aderente alla Rtete NIRVA e/o operatore di contatto con l´immigrato avente diritto ad accedere al´opzione RVA
Il primo documento è la scheda di segnalazione ed è diviso in tre sezioni: la prima sezione raccoglie i dati dell´associazione che segnala il caso, le informazioni personali del richiedente e un riassunto della storia migratoria dello stesso.
La seconda sezione è dedicata al programma di reintegrazione nel paese di origine.
La terza e l´ultima sezione invece va compilata solo per i casi medici.
Si ricorda che tutte le informazioni richieste nella scheda sono molto importanti e decisive per la definizione di un programma di ritorno e di reintegrazione che risponda alle esigenze individuali dei beneficiari.
Dichiarazione di ritorno volontario
Il documento va compilato con i dati del richiedente, che dovrà apporre la propria firma.
Per qualsiasi ulteriore informazione e/o assistenza nella compilazione dei moduli si prega di chiamare ai seguenti numeri: 06 44 186 222; 06 44 186 240.
La scheda compilata va inviata all´OIM via e-mail a gvillone@iom.int, emarkgjonaj@iom.int, e/o via fax al numero 06 4402533.
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| Per ulteriori informazioni si invita a leggere la sezione FAQ |
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